Privacy traders: imparar la privacy giocando
Venerdì 11/11/11, poco dopo le 11:11, la classe V sezione D del Liceo Scientifico e Linguistico Leonardo Da Vinci di Trento è stata protagonista di un esperimento innovativo a metà strada fra il gioco e l'apprendimento. Più di venti ragazze e ragazzi appena maggiorenni hanno partecipato per la prima volta in Italia al gioco di ruolo Privacy Traders, ideato da Urustar per Fondazione <ahref.
Negli stessi giorni, dal 10 al 12 novembre scorsi, Trento è stata protagonista dell'Internet Governance Forum Italia 2011 (IGF), con discussioni su temi di estremo interesse, dalle rivoluzioni nordafricane ai beni comuni digitali, frontiera di cittadinanza attiva e di innovazione sociale.

Grazie alla sponsorizzazione di Motorola, è stato possibile portare in aula, attraverso il gioco, uno degli aspetti più delicati della contemporaneità: la privacy e il trattamento dei dati personali.
Innanzitutto il gioco:
Per un'ora la classe si è trasformata in un'arena dove quattro social network inediti sono entrati in feroce concorrenza fra loro. Ogni alunn@ partecipante è diventato un agente in cerca di dati personali degli altri compagni, per accrescere il patrimonio informativo del proprio gruppo.
Non sono mancate le sorprese, fra atteggiamenti di cooperazione e un inaspettato cinismo.
Perché il gioco?
Perché un “gioco serio” non è un ossimoro: è l'essenza dell'innovazione!
È stata un'esperienza elettrizzante per tutti: alunni, docenti e per noi collaboratori di <ahref (Enrico Bosio, Emiliano Barbagallo Chighizola e Giancarlo Sciascia) che abbiamo raccontato le regole del gioco, moderato o aizzato gli istinti dei giocatori :-) e spiegato la normativa nazionale sulla Privacy e il trattamento dei dati personali.
Una curiosità
Al di là delle più ottimistiche previsioni, la partecipazione dei ragazzi si è dimostrata febbrile ed entusiasta: al suono della campanella dell'ultim'ora nessun@ ha fatto caso, ciascun@ immerso nella foga della gara! Finita la competizione, sono emerse numerose domande e dubbi rispetto a casi concreti che hanno dato corpo a una riflessione ricca di spunti sull'importanza e il valore dei dati personali. Obbiettivo dichiarato del gioco è infatti quello di promuovere una maggiore consapevolezza dei ragazzi nell'uso dei social network in relazione ai dati personali.
Tutto qui?
No! Le classi che fossero interessate a provare il gioco possono scrivere una mail a info@ahref.eu
Quale sarà la prossima scuola a scoprir il brivido di Privacy Traders?
Lo scopriremo solo giocando...arrivederci a presto su questo Blog e nelle scuole!
Giancarlo Sciascia
<ahref Community Manager
Un ringraziamento particolare va al Prof. Dossi e al Preside Tomasi del Liceo Da Vinci che hanno avuto la sensibilità di cogliere questa occasione: l'esperimento è riuscito e siamo pronti a riproporlo in altre classi!


