IGF Italia 2011: i video integrali di tutte le sessioni di discussione
Con oltre 20 convegni e un centinaio di relatori l'edizione 2011 dell'Internet Governance Forum Italiano che si è svolta a Trento nello scorso mese di novembre ha rappresentato un momento molto importante per Fondazione <ahref. In pochi mesi dall'inizio della sua attività operativa ha svolto un ruolo da elemento propulsore nella organizzazione di una manifestazione di rilevanza internazionale.
Il messaggio forse più importante che emerge dalla enorme mole di testimonianze e discussioni affrontate nella tre giorni trentina è la consapevolezza che le idee e l'energia vitale che emergono dalla Rete rappresentano la prova che proprio dalla Rete è possibile ripartire per ridare un futuro al nostro Paese.
Oggi Internet è parte integrante della nostra vita quotidiana: la usiamo per lavorare, studiare, informarci, divertirci, fare musica e arte. Ma anche per entrare in relazione con altre persone, per fare politica e cultura. La Rete è il principale motore di cambiamento nelle relazioni sociali, nell'informazione, nell'apprendimento, ma anche nei processi produttivi e nell'economia della società contemporanea. E' evidente quindi come il tema della sua governance riguarda da vicino ognuno di noi perché siamo tutti chiamati a dare il nostro contributo personale affinché lo sviluppo di Internet debba continuare a svolgersi coerentemente con i suoi principi fondatori: quelli di una Rete neutrale e in quanto tale capace di generare innovazione e nuove idee e di ospitare il contributo di tutti.
Insomma “La rete (è) noi” così David Weinberger ha riassunto queste premesse con straordinaria efficacia nel suo intervento al convegno “Internet e libertà”. E dunque è necessario che la riflessione sulla sua governance e sul suo ruolo maturi in tutti i contesti della nostra vita: dal diritto al lavoro, dalla imprenditoria alla religione, dalla cultura, alla politica e alla amministrazione pubblica, dai rapporti interpersonali allo sviluppo sociale. E così è stato anche nell'ambito dell'IGF trentino dove la discussione si è aperta a 360° su tutti questi aspetti.
Ma se è vero che la Rete è noi allora è anche vero che Internet non è più, o meglio non è solo, l'insieme di codici tecnici, di tecnologie, di codici giuridici e di regole formali che regolamentano il suo utilizzo. Regole che pure ci sono ed è importante sviluppare, modificare ed adeguare affinché favoriscano lo sviluppo e la maturazione della Rete come strumento egualitario e democratico nel quale le persone devono poter godere del diritto di connettersi, di esprimersi e di informarsi.
L'allargamento del concetto della Rete alla vita quotidiana, alla vitalità delle reti di persone che la usano, fa si che oltre al codice giuridico e tecnico ci sia la necessità di discutere e concordare anche un codice di comportamento delle persone che usano la Rete, un codice che non può stare dentro alle leggi e alle norme tecniche ma deve prendere la sua forza dal fatto di essere liberamente condiviso dalle persone che in Rete operano facendo “squadra” per produrre informazione.
Una assunzione di responsabilità, insomma, che può diventare anch'essa un nuovo pezzo di “codice” non scritto da aggiungere a quello tecnico – giuridico e che dia senso a quest'ultimo orientando in maniera costruttiva lo stare in rete di tutti noi in modo che questo stare in rete non metta in discussione, ma rafforzi, l'essenza democratica di Internet. Così Luca De Biase, presidente di <ahref, che nel suo intervento di chiusura della manifestazione parla del ruolo che la fondazione intende giocare nel processo di definizione delle regole dell'Internet del futuro in particolare attraverso l'esperienza di timu, la piattaforma collaborativa che propone a chi vi partecipa di dichiarare l'adesione ad un semplice pacchetto di regole condivise riassunte nei quattro principi di accuratezza, imparzialità, accuratezza e legalità.
Di tutto questo e di altro ancora si è discusso nei 22 panel di IGF Italia 2011. <ahref ha voluto mettere questo straordinario patrimonio di idee e di testimonianze a disposizione di tutti pubblicandone i video integrali. Con l'auspicio che possano essere utili per far maturare ulteriormente nel nostro Paese la sensibilità verso il tema della governance della Rete e che possano anche costituire la fotografia di una realtà che sarà interessante comparare con quella che emergerà tra una decina di mesi dalla nuova assise di IGF Italia 2012 .


