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La fabbrica delle donne
Venerdì 24 maggio 2013 alle ore 15.30 presso le Gallerie di Piedicastello a Trento sarà presentato il DVD pubblicato dalla Fondazione Museo storico del Trentino del documentario "La fabbrica delle donne" di Micol Cossali.
"In questa terra di lacrime, ci restano due piaceri: amare una bella donna e fumare un sigaro toscano." Con queste parole lo scrittore e pittore Carlo Levi descriveva l'intenso piacere che il fumo di un buon sigaro è in grado di concedere a chi ne sa apprezzare aromi e sfumature. Un piacere tale da riuscire a far dimenticare - pure se per pochi istanti - le sgradevolezze della vita. Levi certamente sapeva e l'accostamento quindi non è puramente casuale che un buon sigaro può diventare tale solo se viene confezionato con arte e maestria, da dita piccole e affusolate. Mani di donna appunto.
Le grandi manifatture di tabacco nate nel XIX secolo sono state uno dei primi esempi di produzione meccanizzata e su larga scala, ma la fase finale del confezionamento del sigaro non è mai stata questione di macchina. Da sempre, ancora oggi, è riposta esclusivamente nell'abilità delle sigaraie, un mestiere che allora - come oggi - è da sempre declinato al femminile.
Il documentario "La fabbrica delle donne" di Micol Cossali che sarà presentato venerdì 24 maggio 2013 alle ore 15.30 presso le Gallerie di Piedicastello a Trento fa parlare propio loro, le "zigherane". Tredici donne di età diversa che hanno lavorato nello stabilimento della Manifattura Tabacchi di Rovereto dagli anni ’40 fino alla sua chiusura avvenuta nel 2008.
Il giorno scelto per la presentazione del DVD è significativo. Il 24 maggio 1944 infatti la Manifattura Tabacchi di Rovereto fu bombardata. Molti i danni ma fortunatamente nessuna vittima. Da allora ogni anno il 24 maggio le "zigherane" ricordano quella circostanz amiracolosa e il voto fatto dalle loro colleghe di allora a Maria Ausiliatrice per ringraziare la Madonna che le aveva preservate dall'esplosione e protette fino alla fine della seconda guerra mondiale.
Alla presentazione, insieme alla regista Micol Cossali, parteciperanno le tredici donne che attraverso il loro racconto diretto hanno permesso di ricostruire la storia e la vita sociale all'interno di una delle realtà industriali storiche di Rovereto.
In questa occasione il presidente Alberto Pacher consegnerà alle intervistate un attestato di riconoscimento per la loro preziosa testimonianza.
Il film, ora pubblicato in DVD dalla Fondazione Museo storico del Trentino è stato già presentato in anteprima al Trento Film Festival. Alla presentazione interverrà interverrà Alberto Pacher, presidente della provincia di Trento, che consegnerà alle intervistate un attestato di riconoscimento per la loro preziosa testimonianza.
LA FABBRICA DELLE DONNE (trailer) from Micol Cossali on Vimeo.
"Cittadini Reattivi" a Bicipace
Cittadini Reattivi l'inchiesta civica premiata da fondazione <ahref sarà protagonista alla 31esima edizione della più grande biciclettata lombarda a favore dell’ambiente, della pace e della solidarietà. Partenze da 50 comuni della Lombardia tra le province di Milano e Varese. Arrivo nel Parco del Ticino a Turbigo
Domenica 19 maggio presso la Colonia Fluviale di Turbigo in provincia di Milano e nell'ambito di Bicipace, la più grande manifestazione a pedali della Lombardia che mobiliterà numerosi cittadini e ciclisti in tutta la regione, sarà presentato il progetto di inchiesta civica Cittadini Reattivi, dedicato al problema dei siti ambientali da bonificare.
Proposto da Rosy Battaglia (giornalista freelance), Flavio Castiglioni e Claudio Spreafico (Legambiente) il progetto è risultato vincitore del premio da 3000 euro del bando lanciato dalla Fondazione <ahref per la realizzazione di un’inchiesta ad alto impatto civico con format innovativi.
Nel nostro paese si stima che i siti da bonificare, ereditati dal passato industriale, siano oltre 15mila. L'inchiesta consiste in un reportage che parte dal data journalism e racconta, attraverso video, audio, foto e interviste, attività illecite di organizzazioni criminali e buone pratiche di comitati e gruppi di cittadini. Infatti “Cittadini reattivi” non sarà soltanto una iniziativa di denuncia ma darà vita ad una campagna web interattiva, in collaborazione con Legambiente Lombardia, per mappare le buone pratiche messe in atto dai cittadini, comitati e circoli per salvaguardare ambiente, salute e legalità e per stimolare le istituzioni affinché favoriscano il libero accesso dei cittadini ai dati che misurano lo stato dell’ambiente e della salute, informazioni necessarie per favorire il dialogo con le istituzioni e riportare ad un clima di reciproca fiducia.
Il corteo di biciclette di Bicipace (manifestazione organizzata da Legambiente che giunge quest'anno alla 31° edizione)partirà da diverse località lombarde per attraversare gli splendidi scenari del Parco del Ticino, patrimonio naturale di rilevanza regionale sottoposto a troppe minacce, tra le quali spicca il progetto della terza pista di Malpensa per ritrovarsi poi alla Colonia Fluviale di Turbigo dove sono previsti una serie di eventi tra i quali appunto la presentazione di Cittadini Reattivi.
Tutte le informazioni su Cittadini Reattivi saranno disponibili a partire dal 19 maggio su: www.cittadinireattivi.it #cittadinireattivi.
Per chi volesse partecipare a Bicipace le info sul percorso, i punti di ritrovo ed il programma della giornata sono disponibili su http://bicipace.org, oppure chiamando cell. 3334169293, scrivendo a bicipace@yahoo.it, postando sul gruppo in Facebook: “Bicipace”, o su twitter @bicipace. La manifestazione non prevede un rientro organizzato, ma è possibile un ritorno treno+bici da prenotare allo 3334169293 o scrivendo a bicipace@yahoo.it.
Ahref al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia
Al festival di Perugia l'anteprima della nuova piattaforma media civico di Ahref che propone un modello economico alternativo per finanziare l'informazione civica di qualità attraverso la promozione di contest e grant. La presentazione del manuale "LegalLeaks" che spiega come usare le norme in vigore per chiedere dati alla PA e un incontro dedicato allo stato dell'arte del data journalism civico nei paesi dell'Europa Meridionale.
Nella giornata di apertura del Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia, Mercoledì 24 aprile, fondazione Ahref presenterà il progetto di una nuova piattaforma pensata per premiare la creatività e sostenere attraverso la i contest e grant la produzione e condivisione di informazione intesa come bene pubblico. Nel corso del panel di discussione Contest & Grant che si svolge presso il Centro servizi Alessi (dalle 15:00 - 16:30) i giornalisti Luca De Biase (presidente di Ahref), Jacopo Barigazzi, Rosy Battaglia e Walter Dondi di Fondazione Unipolis, parleranno di informazione, innovazione di modelli no profit, lavoro culturale e civismo. L'incontro sarà anche l'occasione per presentare il bando Culturability finanziato da Unipolis e di cui Ahref è partner. Il bando mette a disposizione 200 mila euro per finanziare idee di startup culturali in forma cooperativa. Inoltre saranno presentate in anteprima le inchieste finanziate da Ahref con un bando pilota: Cittadini Reattivi, Giornalisti Minacciati e Dump it. Tre inchieste multimediali che integrano giornalismo dei dati, mappe interattive e collaborazione con i cittadini e il territorio.
Il 26 aprile presso l'Hotel Rosetta (15:30 - 16:30) Ernesto Belisario presidente dell'associazione per l'Open Government e Guido Romeo, giornalista di Wired e collaboratore di fondazione Ahref condurranno un workshop dal titolo "LegalLeaks: come usare il tuo diritto di accesso all’informazione". Nel corso del workshop, organizzato dall’Associazione per l’Open Government e Fondazione Ahref, sarà presentata l’edizione aggiornata del manuale "LegalLeaks", prodotto da Diritto Di Sapere e distribuito in Creative Commons, Un testo che spiega come utilizzare le norme italiane per chiedere (e ottenere) documenti, dati e file audio-video dalla pubblica amministrazione.
Venerdì 26 aprile si parlerà ancora di data journalism e più in particolare degli sviluppi di questa metodologia di indagine giornalistica nei Paesi dell'Europa Meridionale, dove l'accesso alle informazioni e ai dati non è regolato come negli USA da un Freedom of Information Act ma dove, nonostante le evidenti carenze normative, sono emersi moltissimi casi nei quali i data journalist hanno lavorato fianco a fianco con iniziative della società civile, promuovendo la trasparenza e producendo inchieste di rilievo e dando vita ad interessanti esperienze di giornalismo costruito dal "basso". Mar Cabra reporter investigativo multimediale, Marko Rakar presidente Windmill, Guido Romeo Wired ed Elisabetta Tola fondatrice formicablu ne discuteranno (09:30 - 11:00) presso la sala Raffaello dell'hotel Brufani, presentando interessanti esperienze originali accadute in Spagna, Italia, Croazia e Bosnia. L'incontro "Il data journalism nell'Europa Meridionale" è organizzato da Fondazione Ahref, European Journalism Centre, Open Knowledge Foundation e datajournalism.it.
La cultura che crea lavoro
Unipolis promuove “Culturability, fare insieme in cooperativa”. 200.000 euro e una rete di partner per start up culturali e creative di under 35. Da oggi in rete sul sito www.culturability.org.
La cultura, le idee, la creatività come lavoro, come nuova grande opportunità di occupazione. Perché la cultura è necessaria per vivere (meglio). E di cultura si può vivere. Bisogna ripartire dalla cultura per rilanciare lo sviluppo, promuovere l’occupazione giovanile e l’innovazione con progetti sostenibili, realizzati da ragazze e ragazzi.
Questi gli obiettivi del bando “Culturability, fare insieme in cooperativa”, che punta alla creazione di start up culturali e creative ad opera di under 35.
La Fondazione Unipolis mette a disposizione 200.000 euro e un percorso di accompagnamento e sostegno garantiti da una rete di partner qualificati. I giovani che intraprenderanno il cammino della creazione di un’impresa, potranno contare sulla consulenza e l’aiuto di soggetti e persone competenti, in grado di risolvere i tanti e complessi problemi che si manifestano nella costituzione di una nuova azienda.
Insieme a Unipolis ci sono, infatti, Unipol Banca e Unipol Assicurazioni, Legacoop con la sua rete di servizi, centrale e territoriale, i giovani cooperatori di Generazioni e gli esperti di SeniorCoop, Coopfond; Fondazione <ahref, che con la sua piattaforma Timu farà vivere l’intero progetto sul web.
Tutti i gruppi partecipanti al bando possono utilizzare la piattaforma timu per presentare un estratto del loro progetto e illustrarne la filosofia. Potranno così ampliare a una platea diversa il confronto attorno ai bisogni individuati nel proprio territorio e alle soluzioni ipotizzate. In particolare potranno presentarsi i proponenti di progetto e i loro interlocutori, portatori di interesse rispetto al progetto in gara.
In tal modo, oltre a render maggiormente comprensibile in profondità la realtà in cui opera ciascun gruppo di progetto, per i partecipanti sarà possibile raccogliere suggerimenti e commenti, aprire discussioni e invitare la rete alla co-progettazione on-line di parti del proprio progetto o di singole attività di promozione / coinvolgimento locale.
Il bando è aperto a progetti imprenditoriali presentati da giovani tra i 18 e i 35 anni che vogliano impegnarsi nella sfida di creare una nuova cooperativa. Giovani che facciano leva sulle proprie capacità e competenza, sul desiderio di unire le forze, di mettersi insieme e di cooperare. Il team di lavoro deve essere composto da almeno 3 persone; possono partecipare anche spin off di università, associazioni e organizzazioni non-profit o cooperative e cooperative sociali costituite da non più di un anno e ancora inattive.
COME PARTECIPARE
Il bando è on-line su www.culturability.org, Sul sito ci si iscrive, si può rendere pubblico il proprio progetto, ottenendo visibilità, raccogliendo suggerimenti e commenti; raccontare la propria esperienza e, se lo si desidera, condividerla con altri.
QUANDO PARTECIPARE
Dal 18 febbraio al 30 aprile si raccolgono le adesioni dei partecipanti.
Dal 30 maggio 2013 inizia il percorso di valutazione dei progetti, che si svolge in varie tappe; a seguire gli incontri sul territorio utili a predisporre il business plan della nuova impresa; la valutazione finale sarà operata da una Commissione qualificata di esperti. L’iniziativa si concluderà a fine 2013 con la scelta dei soggetti che si costituiranno in cooperative a inizio 2014, alle quali verrà assegnato il contributo economico.
Per informazioni e contatti: Roberta Franceschinelli – tel. 051.6437610, 339.2660670 – stampa@fondazioneunipolis.org
www.culturability.org – facebook/culturability – twitter/culturability
21 profili professionali per il Web
IWA Italy ha pubblicato 21 profili professionali operanti nel Web conformi ai principi di alfabetizzazione dell’Agenda Digitale europea.
Il 14 febbraio 2013, l’Associazione IWA Italy ha pubblicato la versione 1.0 del documento contenente 21 profili professionali operanti nel Web uniformati secondo le direttive CEN (Comitato Europeo di Normazione) in materia di Generation 3 European ICT Profiles, nonché le modalità di utilizzo dei medesim
I 21 profili sono i seguenti: Community Manager - Web Project Manager - Web Account Manager - User Experience Designer - Business Analyst - DB Administrator - Search Engine Expert - Advertising Manager – Front/end Web Developer - Server Side Web Developer - Web Content Specialist - Web Server Administrator - Information Architect - Digital Strategic Planner - Web Accessibility Expert - Web Security Expert - Mobile Application Developer - E-commerce Specialist - Online Store Manager - Reputation Manager - Knowledge Manager.
Il documento, redatto da un gruppo di lavoro composto da decine di professionisti del settore, si basa sul documento “European ICT Professional Profiles (CWA 16458:2012)” e sui documenti relativi a “E-Competence Framework 2.0” (EC-F 2.0). Il suo scopo è supportare la corretta individuazione delle professionalità elencate da parte dei vari attori che agiscono sul mercato.
In particolare, è rivolto a:
● manager ICT, offrendo modelli organizzativi di responsabilità, compiti, competenze e controlli tra i diversi attori (ICT e non);
● professionisti e manager ICT, per definire descrizioni delle posizioni, piani di addestramento individuali e prospettive di sviluppo;
● pesponsabili delle Risorse Umane (HR manager), per prevedere e pianificare il fabbisogno di competenze;
● manager della didattica e dell’addestramento, per pianificare e progettare con efficacia programmi di studi ICT;
● studenti, per facilitare l’informazione ed il loro orientamento professionale;
● responsabili di ricerca di mercato e strategia, per usare un linguaggio comune con lo scopo di prevedere le esigenze di lavoro e competenze professionali Web in una prospettiva di lungo periodo;
● manager degli Uffici Acquisti, fornendo definizioni comuni per capitolati tecnici efficaci nelle gare nazionali ed internazionali;
● chiunque altro necessiti di un riferimento riconosciuto e accettato nell’ambito dei profili professionali per il Web per la sua professione, la sua azienda, la sua organizzazione.
L'attività è in linea col mandato dell’Agenda Digitale Europea di incremento degli skill professionali.
Su tale principio generale per il settore ICT è allineato anche il Governo Italiano che, nei report dedicati all’agenda digitale italiana (ADI), in relazione all’alfabetizzazione dichiara: “In materia di formazione qualificata è necessario innanzitutto un aggiornamento del “dizionario dei profili di competenza per le professioni ICT” redatto dal CNIPA e mantenuto da DigitPA, con recepimento del framework europeo CEN. Tale framework CEN dovrebbe quindi costituire riferimento per l’accreditamento di titoli di studio professionali anche attraverso il recepimento nei percorsi formativi di istituti tecnici e di aggiornamento professionale all’interno della PA.”
IWA / HWG è l’associazione internazionale dei professionisti del Web.
L’associazione, oltre ad essere attiva nella standardizzazione del Web all’interno del W3C (World Wide Web Consortium) come unica associazione di categoria, è riconosciuta dal CEN (Comitato Europeo di Normazione) come entità di standardizzazione delle professionalità per il Web.
IWA ITALY è la sezione italiana di IWA/HWG; associazione professionale ai sensi della legge n. 4/2013, promotrice dell’IWA Italy Web Skills Profiles WG, gruppo di lavoro che ha l’obiettivo di definire i profili professionali del Web. Le attività associative sono molteplici e globalmente volte alla promozione degli standard per il Web, alla cultura digitale e alla crescita professionale.
Maggiori informazioni:
Email Progetto Web Skill Profiles: info@skillprofiles.eu
Realtà che riconoscono / utilizzano già gli skill: http://www.skillprofiles.eu/utilizzano-gli-skills/
STS, Italia. E la ricerca in Fondazione <ahref
In un articolo pubblicato sull'ultimo numero della prestigiosa rivista Tecnoscenza, il punto sulle ricerche italiane negli studi sui rapporti tra scienza, tecnologia e società, riconosce il ruolo svolto in questo ambito dal gruppo di ricerca di fondazione <ahref.
Con la conclusione del 2012 e l'avvio del 2013, la comunità scientifica italiana interessata alla relazione tra scienza, tecnologia e società, ha potuto godere della pubblicazione di un numero di Tecnoscienza, Italian Journal of Science and Technology Studies.
Il gruppo di ricerca di Fondazione <ahref ha un motivo particolare per gioire della pubblicazione di questo numero ed è legato all'articolo dal titolo “STS, Italia”, scritto da Attila Bruni, presidente uscente di STS Italia, la “Società Italiana di Studi su Scienza e Tecnologia”, che promuove Tecnoscienza e che raccoglie gli studiosi e le studiose della relazione tra scienza, tecnologia e società in Italia. Nel suo articolo, Attila Bruni ricostruisce sia le origini di STS Italia, comprensive del mito fondativo, sia gli sviluppi che, dal 2004 in poi, hanno portato STS Italia a organizzare quattro convegni nazionali e un'edizione del convegno dell'associazione europea di studi sulla scienza e la tecnologia (EASST), nel 2010 a Trento, oltre che al lancio della stessa Tecnoscienza a cui, oltretutto, è stato conferito di recente il premio “Rivista On-line 2012” nell'ambito del Premio Filosofico Castiglioncello.
È questa ricostruzione che costituisce un motivo di orgoglio e di soddisfazione per il gruppo di ricerca di Fondazione <ahref, in particolare per Stefano De Paoli e Maurizio Teli, in quanto Attila riconosce al lavoro di ricerca svolto dai due ricercatori <ahref (sia prima dell'ingresso in Fondazione, sia successivamente, e in collaborazioni con reti di ricerca nazionali e internazionali) il merito di aver dato un contributo tematico specifico alla crescita del campo degli STS in Italia. Nel dettaglio, il contributo dato da Stefano e Maurizio riguarda la contaminazione tra gli STS e gli studi in altri ambiti disciplinari, come i sistemi informativi o il participatory design, e l'attenzione prestata dai due ricercatori ai temi prima della proprietà intellettuale nel mondo digitale, poi al mondo digitale tour court e ai metodi della ricerca sociale adatti allo studio dello stesso mondo digitale. Pertanto, cogliamo l'occasione di ringraziare Attila per il riconoscimento dato al nostro lavoro, e ne approfittiamo per ringraziare l'intera comunità italiana degli STS per i continui stimoli intellettuali.
Approfittiamo di questo momento per ricordare a chi segue le attività della Fondazione <ahref come la partecipazione di Stefano e Maurizio si sia articolata da quando si sono uniti al gruppo di lavoro di <ahref. Dal 2011 ad oggi, oltre alla pubblicazione di un paio di recensioni di libri su Tecnoscienza scritte da Maurizio, i due ricercatori <ahref hanno partecipato attivamente al IV Convegno Nazionale di STS Italia, coordinando una sessione tematica su “Internet e nuovi paradigmi produttivi”, stimolando alla partecipazione anche i giovani ricercatori e le giovani ricercatrici che collaborano o hanno collaborato con loro. Inoltre, il coinvolgimento al dibattito accademico sugli STS si è rivolto anche all'ambito internazionale, con la partecipazione di Maurizio come coordinatore di sessione al meeting congiunto tra EASST (European Association for the Study of Science and Technology) e 4S (Society for the Social Studies of Science).
Berlusconi a Servizio Pubblico. Il Fact checking di <ahref con il Fatto Quotidiano.
Dopo il primo esperimento con le primarie del centro sinistra, II Fatto Quotidiano on line ha scelto di nuovo la nostra piattaforma factchecking.it per chiedere ai suoi lettori di seguire la puntata di Servizio Pubblico in onda questa sera su La7 alle 21 dedicata a Silvio Berlusconi e verificarne le affermazioni. Abbiamo preparato su factchecking.it una pagina dedicata che raccoglierà tutte le notizie e le verifiche con il tag miconsenta.
Il Fatto Quotidiano pubblicherà live le notizie create sulla nostra piattaforma e darà conto dei risultati del fact checking riprendendo sul suo sito le verifiche più interessanti, citandone gli autori.
Leggi l'articolo su Il Fatto Quotidiano che presenta l'iniziativa.
Startup Educational Week di Londra: il diario delle otto giornate
Dal 10 al 17 Novembre 2012 <ahref ha portato a Londra aspiranti imprenditori e startupper italiani che vogliono capire come muovere i primi passi per trasformare le proprie idee in imprese globali. Assieme a loro, per un intenso percorso formativo della durata di 8 giorni, anche professionisti e dirigenti di istituzioni pubbliche e private che operano nel settore della promozione d'impresa. In questo post pubblichiamo un primo diario di bordo delle attività svolte.
Di fronte ai tentativi di ridimensionare ed ostacolare la filosofia del web aperto, “we win by creating a movement (vinceremo creando un movimento )”. Cosi Joi Ito si è rivolto ai partecipanti del Mozilla Festival 2012, evento che, visti i numeri, potrebbe davvero definirsi un movimento. Erano più di 1000, infatti, i mozilliani che la scorsa settimana si sono dati appuntamento al Ravensbourne College per l
’edizione del 2012 all’insegna dei webmaker.
Tra loro sviluppatori, designer, educatori, studenti, professionisti del web e dei media, e anche fondazione <ahref con i partecipanti alla prima edizione dell’educational week londinese all’insegna del web e del mondo delle startup.
La necessità di sviluppare una nuova generazione di maker del web è stato il filo conduttore delle due giornate piene di entusiasmo ed energie che hanno ruotato attorno ad alcune parole chiave:
Apprendere
Sta nascendo una generazioni di ragazzi e ragazze interessati sempre di più a conoscere i linguaggi informatici; anche le famiglie stanno iniziando a capire che non si tratta di un gioco, ma di competenze che potrebbero risultare preziose per il futuro dei loro figli.
Lo dimostra l’interesse che hanno riscontrato i laboratori realizzati da Mitch Resnick e dal suo team del Media Lab del MIT in tema di tecnologia creativa per le famiglie, e da CoderDojo, un movimento di formazione già attivo in molti paesi (con alcune esperienze anche in Italia) che si rivolge a bambini e ragazzi di età compresa fra i 4 e i 18 anni e li avvicina a questo mondo attraverso la scrittura di giochi o pagine Web.
Gamificare
Gamification è stata la seconda parola d’ordine.
Proprio in occasione del festival Mozilla è stato lanciato il progetto Webmaker Badge, lo strumento pensato per incentivare l’apprendimento di competenze digitali attraverso percorsi di insegnamento divertenti e accattivanti.
Web Literacies
Altro progetto interessante sviluppato in parallelo è Web Literacies White Paper di Doug Belshaw, che elenca in modalità wiki i livelli di abilità e le competenze necessarie per diventare webmaker. Degno di nota è’ anche Thimble, la nuova piattaforma mediante la quale ci si può mettere alla prova modificando siti Internet o progettandone di nuovi.
Web filmmaking
Lanciato lo scorso anno, Popcorn Maker, e’ l’altra novità di rilievo che offre ai videomaker in erba (e non solo) la possibilità di creare video come fossero dei mosaici digitali, dove ogni pezzo (video, testo, audio, link, tweet) e’ collegabile con altri e si puo’ pescare liberamente da una scatola grande come la Rete.
Open news
Non poteva mancare il nuovo giornalismo. Dopo aver ospitato la nascita del Data Journalism Handbook ( OKF e EJC), quest’anno sono stati presentati i nuovi selezionati per il progetto OpenNews: otto sviluppatori ed esperti di tecnologia lavoreranno per un anno con New York Times, the BBC, the Guardian, Zeit Online, Spiegel Online, the Boston Globe, ProPublica, and La Nacion a progetti redazionali di data e open journalism.
EU GA Buffet
Conclusi i due giorni del festival, l’education week di <ahref si è immersa nella settimana di formazione a General Assembly, la startup educativa nata negli Stati Uniti e da poco sbarcata in Europa. L’energia del festival si respirava anche durante le 5 giornate di formazione che ci hanno permesso di capire i fondamentali per far nascere e crescere un'impresa all’interno di un mercato globale e dinamico: dai nuovi modelli di business alla user acquisition e strategie di marketing, dall’user experience al design.
Molti i relatori che si sono susseguiti con storie e consigli molto preziosi per chi sta iniziando a capire come realizzare le proprie idee. Ne nominiamo solo alcuni: Tom Hulme (IDEO), Shakil Kahn (Path), Devin Hunt (Lyst), Christopher Lukezic (Airbnb) e Jamillah Knight (The Next Web).
SVC2UK
L’ultima tappa dell’esperienza londinese ci ha portato a Cambridge per l’evento Silicon Valley comes to the UK lanciato nel 2006 da Sherry Coutu e Reid Hoffman (LinkedIn) e Ellen Levy, che ogni anno porta nella cittadina universitaria una settimana di incontri fra professionisti, imprese e pubblico. CEOs di imprese della Silicon Valley visitano Londra, Cambridge e Oxford per un tour di lezioni, incontri e una job fair finale.
Interessante notare come, nonostante la crescita della Silicon Roundabout londinese, Cambridge continua a mantenere il primato di cluster tecnologico-digitale in Gran Bretagna e risulta tra i primi al mondo.
Bilancio più che positivo, quindi, da parte dei partecipanti per un’iniziativa che, vista la lista di persone interessate, sarà riproposta già a partire dai prossimi mesi!
BERSANI vs RENZI: IL FACT CHECKING CON IL FATTO QUOTIDIANO. PARTECIPATE!
II Fatto Quotidiano on line chiede ai suoi lettori di seguire il dibattito tra Renzi e Bersani (mercoledì 28 novembre ore 21, Rai 1) e verificare le affermazione dei due politici sulla piattaforma factchecking.it. Su factchecking.it una pagina raccoglierà tutte le notizie con il tag fcprimarie.
Partecipate e segnalate in diretta le affermazioni dei due candidati alla presidenza del consiglio per lo schieramento di centro-sinistra che vi sembrano dubbie o scorrette e collaborate alla successiva verifica delle notizie. Il Fatto Quotidiano darà conto dei risultati del fact checking e riprenderà sul suo sito le verifiche più interessanti citandone gli autori.
Work in progress – progetto Media Civici con il Sud
Il progetto Media Civici con il Sud è un'iniziativa promossa dalla <ahref e supportata dalla Fondazione Con il Sud che ha preso avvio nell'aprile 2012 e proseguirà fino alla primavera del 2013. L'obiettivo è formare in presenza e in seguito tutorare a distanza gruppi preesistenti di attiviste/i nei territori di Messina, Napoli e Bari, fornendo loro nuovi strumenti orientati al giornalismo partecipativo, nel caso di Messina e Bari, e legati al design dell'informazione, nel caso di Napoli.
I gruppi coinvolti e i percorsi formativi (di 24 ore complessive) erogati in settembre
A Napoli il gruppo affiancato da <ahref è composto da 10 persone, volontari dell'Associazione Quartieri Spagnoli (Onlus dedicata alla lotta contro l'abbandono scolastico che sostiene proposte innovative per il recupero dei percorsi formativi) e giornalisti di Napoli Monitor (bellissima rivista di cronaca, disegni e reportage che nel suo stile visivo, moderno e appassionato racconta già da sei anni le storie del quartiere e della città). <ahref ha proposto loro un corso dedicato all'approfondimento delle tecniche di design dell'informazione. A seguito di una parte introduttiva sui medi civici, le comunità on line, la produzione di informazione da parte dei cittadini e la condivisione in rete, si è passati a un modulo di analisi dei dati e alla network analysis nell'ambito dei social network e del web. L'ultima parte, più pratica, ha spinto i partecipanti a declinare quanto appreso in progetti di interfacce, strumenti e tecnologie utili nell'informazione online. Il gruppo, in collaborazione con i ricercatori della Fondazione <ahref, ha elaborato una proposta progettuale da sottoporre al bando Miur SMART CITIES AND COMMUNITIES AND SOCIAL INNOVATION che scade a inizio dicembre: incrociamo le dita!
A Messina e a Bari il corso di formazione è stato centrato sulla produzione di contenuti per il web. Gli incontri si sono tenuti sempre nel mese di settembre e hanno visto protagonisti rispettivamente i giovani giornalisti di RadioStreet Messina 103.3 fm, insieme ai volontari della Fondazione di Comunità di Messina, e i giornalisti/educatori/attivisti di Radio Kreattiva (web radio antimafia gestita da diversi anni dagli studenti delle scuole baresi e dalla redazione dell'Associazione Kreattiva, in prima linea per contrastare le mafie, sensibilizzare alla legalità e promuovere la partecipazione del quartiere alle attività culturali utilizzando forme di comunicazione creative e innovative. Radio Kreattiva è un progetto che prende il via nel 2005 in collaborazione con il Comune di Bari e dal 2011 partecipa al San Paolo Social Network). I seminari hanno focalizzato le possibilità offerte dal web nell'ambito dei contenuti giornalistici. Si è partiti da un'introduzione sui media civici, sulla produzione di informazione da parte dei cittadini e le piattaforme di narrazione multimediale, spiegando le potenzialità del giornalismo partecipativo e il suo costruttivo ruolo sociale. In seguito abbiamo approfondito le tecniche per la produzione di contenuti online grazie a mezzi leggeri di ripresa video e audio e a costruzioni narrative ad hoc. Infine abbiamo dedicato la parte finale del corso all'esercitazione pratica per la progettazione e la realizzazione di un progetto di intervista o di mini inchiesta. Questi i primi video prodotti:
"treenagers" (RadioStreetMessina)
Media Civici Con il Sud (San Paolo Social Network e Associazione Kreattiva)
Le testimonianze dirette
Lo scorso 29 settembre, nell'ambito di A Torino Con il Sud, un rappresentante per ciascuno dei tre gruppi è intervenuto all'incontro "Comunicare per cambiare: mappe percorsi ed esperienze". Le testimonianze di Riccardo, Stefania e Lucia sono disponibili sul canale youtube della Fondazione Con il Sud
Ad animare la discussione sono intervenuti Andrea Volterrani (Sociologo dei processi culturali e comunicativi, Università di Roma Tor Vergata), Gaia Peruzzi (Università degli Studi di Roma, Facoltà di scienze della Comunicazione), Luca De Biase (Fondazione <ahref) e Alberto Salza (scrittore/ricercatore freelance su tematiche antropologiche).
“Lavori in corso”
Su www.timu.it potete seguire e commentare le storie promosse dai ragazzi di Messina e di Bari:
- Molto piacere...sono San Paolo, Il Quartiere
To be continued...
Il percorso inaugurato lascia ben sperare perché i gruppi stanno cominciando a raccontarsi e a condividere le proprie esperienze: la pratica dei civic media sviluppati dalla Fondazione <ahref mira proprio facilitare ogni forma di comunicazione che rafforzi i legami sociali all'interno della Comunità o crei un forte senso di impegno civico tra i suoi abitanti!


